17.1.12

Esposizioni

Id&adesign - il materiale e l'immaginario
a cura di Marco Petroni
ex Convento dei Teatini, Corso Emanuele 18, Lecce, 06-18 maggio 2008


Geografie della Mancanza

Lo sguardo è rivolto, sin dal primo momento, alla memoria. Ho cominciato a riciclare di tutto - pratica che fanno/facevano molti anziani come ad esempio quello di stipare nei grandi cassetti del comò centinaia di buste di plastica e carta per alimenti:riciclo umano.
Ho raccolto e raccolgo lo scarto dello scarto: oggetti di qualsiasi natura, vecchi quaderni di scuola, immagini sacre, sedie, chiodi. Ho frugato e frugo fra cumuli di spazzatura accumulata nei crocevia di strade di campagne, rilevando strati di rifiuti (non organici) di epoche diverse. Talvolta negli strati più bassi di questi cumuli alti un paio di metri trovavi materiale di 30/40 anni prima. E’ incredibile cosa ci si può trovare: libri religiosi, documenti di identità, lettere dei figli dalla Germania, dall’Argentina, perfino il carteggio completo di un fante della prima guerra mondiale alla moglie. Geografie della Mancanza è una mostra di 12 grandi mappe. Una cucitura di frammenti decomposti presentate come cartine mute: una mancanza, una assenza, una pausa forse per costruire una mappa immaginaria le cui coordinate sono le memorie della nostra dis/umanità.


foto A. Morgante

Sabato 10 maggio 2008 alle ore 20.00 presso l'ex Convento dei Teatini di Lecce il curatore e critico Marco Petroni presenta -Geografie della Mancanza-, mostra personale dell'artista salentino Fernando Schiavano.
Con questo nuovo lavoro Fernando Schiavano esplora la relazione tra arte e memoria di un luogo, modellando un rapporto con l'architettura, la cultura del viaggio e le anonime storie degli abitanti della sua terra e svelando un universo di affetti, ricordi, brandelli di esistenze senza nome ne' titolo.
Le nove mappe che compongono -geografie della mancanza- assumono la forma di una topografia che disegna un luogo della memoria. È un'operazione di scavo negli scarti della quotidianità, una pratica antica di rilievo, lo facevano anche gli assiro-babilonesi, gli egizi. Mappe che tracciano un moto di emozioni, un paesaggio particolare che torna a nuova vita nella mancanza, nella privazione di una sostanza biologica, storica.
L'artista costruisce un ponte, un attraversamento del suo territorio di appartenenza, il basso Salento. In questa traiettoria cartografica di ri/figurazione e ri/collocazione della memoria all'interno di un percorso artistico sono le geografie intime a rilevare il disegno mobile di un territorio.



foto A. Morgante




ITEVENTI
NAGASAWA – SEMERANO – XLAVIO
Spazio Dawn - Lecce 8 dicembre 2004 / 8 Gennaio 2005


STAZIONI
A Cura di: Anna Cirignola
Ufficio Stampa: Antonella Lippo



Iteventi è un’iniziativa culturale curata da Anna Cirignola che lavora su tre temi importanti per il Salento: Arte Architettura Ambiente.
È uno spazio di confronto dove si generano idee in grado di valicare confini ed aprire nuovi orizzonti. Creare i presupposti per un interscambio culturale tra le diverse Istituzioni e i principali Centri nazionali ed internazionali è il fine di questi eventi.
Come primo evento, il gruppo Italgest promuove il progetto Arte Architettura Ambiente con l’esposizione delle opere di Nagasawa, Semerano, Xlavio a Lecce l’8 dicembre alle ore 18.00 presso lo Spazio Dawn.
Xlavio (Fernando Schiavano) nasce a Casarano. Il suo progetto ha il senso del ritorno e del recupero della memoria. Custode ed esperto conoscitore di stili di vita quotidiani di un tempo, ci fa riscoprire inusuali potenzialità espressive degli oggetti desueti. L'artista ricostruisce il vissuto di tante storie raccontategli durante la sua esperienza di lavoro come operatore socio-assistenziale.
Ritorna preponderante la ricerca dei luoghi della memoria, attraverso visite domiciliari presso abitazioni private, durante le quali Xlavio incontra personaggi singolari che sono alla periferia del sociale, ma che hanno una densità di ricordi e di esperienze di vita.
L'opera presente nello Spazio Dawn è composta da 14 foto "Stazioni" che riguardano il territorio urbano e rurale salentino.
“Stazioni” è un portfolio composto da 14 foto numerate con immagini di un paesaggio disorientato. La numerologia concerne le 14 stazioni della Via Crucis.
Racconta di luoghi a noi familiari (ci riconosciamo?!) o sconosciuti (siamo noi!!). Ed un luogo è, in sostanza, uno spazio dell’identità, delle relazioni e della storia…. un non-luogo è uno spazio inerte, vuoto di relazioni, fantasmatico. E’ lo spazio degli altri senza la presenza degli altri, dove gli individui, estranei tra loro, indifferenti l’uno dall’altro, si sfiorano e si urtano senza incontrarsi. Ma il nostro rapporto col territorio si è interrotto, abbiamo smesso di curarlo e ce ne siamo finalmente liberati. Sottraendo l’identità, ci poniamo nella condizione sia di acquistare memoria che di avere la possibilità di perderci ed estraniarci, costruendo una mappa immaginaria, le cui coordinate sono le identità della nostra dis
/umanità.







Foto Carmen Panico




EX-TRANEO
a cura di GABI SCARDI

Lunedì 20 ottobre 2003
Tufanostudioventicinque
viale Col di Lana 14 – 20136 MI
telefax 02/89420303
tufanostudio25@libero.it



Cartine Mute” è un portfolio di 90 foto raccolte dai cassetti dei miei familiari con l’aggiunta di pensieri, motti di spirito e luoghi comuni, e numerate da 1 a 90. Da queste foto sono state sottratte, in tutto o in parte, le immagini dei corpi, conservandone il contesto. Carte geografiche alle quali mancano i nomi delle città, dei fiumi, delle montagne: una sottrazione di identità ti pone nella condizione di acquistare memoria oppure di estraniarti, di perderti. Si è venuta costruendo una mappa immaginaria le cui coordinate sono le identità della nostra dis/umanità.”



TERRA E IMMAGINE

Terra e Immgine
a cura di Giuseppe Rizzo
Mostra-seminario "Poesia della Terra" di Antonio Prete
ex Convento degli Olivetani - Lecce - 7/21 magggio 1997

Corpusdomini
installazione [ferro, foglia, polietilene riciclata, calceviva kg 50]



foto Andrea Morgante








CROCEVIADUE
il Sogno il Segno la Memoria



a cura di
Anna Cirignola

interventi
Fernando De Filippi
Pietro Gilardi
Fiorella Rizzo
Ferando Schiavano
Piergiorgio Senmerano

testi
Virginia Baradel
Raffaello Carabini
Anna Cirignola

Casarano – Palazzo D’Elia, Palzzo De Judicibus
22 luglio – 10 settembre 1995



foto A. Morgante





Isole del disordine



foto Luciano Sansone

Progetto e coordinamento critico di Marco Scotini
Sezioni arti visive a cura di Anna Cirignola
Sezione poesia a cura di Giancarlo Majorino
CORTONA agosto-settembre 1994




Obliqua
a cura di Anna D'Elia - Palazzo D'Elia, Casarano - 1993
















1Crocevia
arte presente e/o in transito nel salento /1992
progetto ideato e progettato da Nicola Sansò
a cura di Anna Cirignola











Mostre e collaborazioni

2009
- 4VISITE A DOMICILIO (La Casa di Delia)
serie di performance presso domicili privati nel Salento

2008
- Geografie della mancanza , Ex Convento dei Teatrini – Lecce
Mostra Ideadesign a cura di Marco Petroni

2007
- Laboratorio “Tappeto Volante” con Stalker (Otranto, luglio/agosto castello aragonese)
2006
- giardino d’ascolto Casarano (30 luglio/8 agosto)
2005
- inLuogo arte e linguaggi nel territorio urbano Matera /
Fondazione Southeritage
- La via Egnatia Salento - come Starter/Osservatorio Nomade

2004
- 3VISITE A DOMICILIO (La casa di Luciano De Blasi)
serie di performance presso domicili privati nel Salento
- 2VISITE A DOMICILIO (La casa di Med Nejib Zoglami)
serie di performance presso domicili privati nel Salento
- Le macchine specchianti con Toti Semerano – installazione ambientale
1° Salento International Film Festival - Tricase
2003
- Ex-straneo a cura di Gabi Scardi - Personale
Tufanostudioventicinque - Milano
2002
- Poetica del vivente. Per Antonio Prete
Mostra-seminario a cura di Giuseppe Rizzo
Castello Aragonese di Copertino
2000
- 1VISITE A DOMICILIO (La casa di Maria Campana De Micheli)
serie di performance presso domicili privati nel Salento
1999
- DISSIMIGLIANZE a cura di Lucio Galante
Castello Aragonese di Copertino
- OUT OF THE BLU a cura di Oreste
Casa di campagna di Antonio De Luca (San Cesario di Lecce)
1998
- APRITICIELO a cura di SUR laboratorio artistico
Ospedale Psichiatrico di Lecce
- PIETRE CHE CANTANO (installazione), Cisternino
1997
- EX/LUOGHI “LIBERO CANTIERE” a cura di Mauro Marino
Ex Aula Bunker, Lecce
- Meridiano delle apparenze a cura di Giuseppe Rizzo
Libreria feltrinelli, Milano
- TERRA E IMMAGINE a cura di Giuseppe Rizzo
Convento degli Olivetani, Lecce
1995
- CROCEVIADUE: IL SOGNO, IL SEGNO, LA MEMORIA
a cura di Anna Cirignola, Palazzo De Judicibus, Casarano
1994
- ISOLE DEL DISORDINE a cura di Marco Scotini
Cortona (Ar)
- DECORATIVO – LA RIPETIZIONE, IL RITMO a cura di Giuseppe Rizzo
Palazzo del Seminario, Brindisi
- LA STANZA DEGLI ANGELI a cura di Giovanni Giangreco
frantoio ipogeo, Cursi
1993
- L’ACQURELLO, LE CARTOLINE, centro culturale Scipione Ammirato, Lecce

- OBLIQUA a cura di Anna D’Elia
Palazzo D’Elia, Casarano

1992

- 1CROCEVIA- ARTE PRESENTE E/O IN TRANSITO NEL SALENTO
a cura di Anna Cirignola, Palazzo D’Elia – Casarano
1987
- LO STRANIERO (mail art)
Chiostro Convento Agostiniano, Città di Campagna - Salerno
1985
- PERSONALE - Palazzo De Donatis, Casarano

hanno scritto: marcella anglani, virginia baradel, raffaello carabini, toti carpentieri, anna cirignola, anna d’elia, giovanni giangreco, massimo guastella, lucio galante, ilaria labbate, antonella lippo, antonio lupo, antonella marino, pietro marino, ada martella, annamaria martena, maria luisa mastrogiovanni, marco petronio, marina pizzarelli, giuseppe rizzo, gabi scardi, marco scotini.

Fernando Schiavano è nato a Casarano

dove vive e lavora
VIA GERMANIA, 44 [73042 CASARANO]
xlavio@hotmail.com
cell. 3314918118